Il Paese Nero | Black ItaIy

Remoria è un saggio dedicato alla presenza – accanto alla Roma di Romolo – di una città eventuale, generata dal desiderio di Remo di una fondazione opposta e oscura.
Attorno questa tesi Mattioli mette in sequenza una campionatura di prove video(1), audio e sentimentali che definiscono la natura di questa altra città.

Remoria appare ne il paese nero perché è un racconto generato dal territorio e condivide la natura di narrative analoghe che appena registrate devono difendersi da una censura naturale che ne equalizza gli aspetti più dolorosi.

L’antagonista di Remoria non è Roma – con cui scambia continuamente – ma l’azione della stessa censura emotiva che porta Piovene a dire: se dovessi riscrivere Viaggio in Italia, direi le stesse cose, ma con diverso tono. Vorrei rappresentare soprattutto il contrasto tra quella crosta immobile che occupa la superficie, e il moto sotterraneo.

Remoria contrasta l’erosione della sua natura fuori formato, restando un testo parallelo e indiziario. Se Roma ha un archivio storico efficace e continuamente accessibile a fini propagandistici, Remoria si affida ad una storiografia di atti violenti ma effimeri.

Remoria come raccolta di tracce è possibile perché chi scrive era vicino alle cose descritte, deboli come capacità di storicizzarsi ma intime per Mattioli che ristabilisce la forma di ossessione malinconica che ritorna nei toni di altri suoi lavori e scelte.

(1) Le tracce video seguono una progressione popolare da Accattone, per Amore tossico e L'imperatore di Roma, che avrebbe potuto comprendere Residence Bastoggi, Il mestiere di vivere, Rai 3, 2003.

Immagini della prima ripresa areonautica, volo dal pianoro di Centocelle, 25 aprile 1909, Wilbur Wright e Mario Calderara.

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